Presentazione
Patronato
Aderisci
Email
Le A.C.L.I. da diversi anni hanno inserito nelle loro attività un servizio di assistenza fiscale, che aiuta le persone che possiedono un fabbricato in Italia e che hanno difficoltà a rispettare l’iter burocratico del sistema fiscale italiano.
Un assistenza per compilare i diversi modelli fiscali e provvedere al pagamento delle relative imposte dovute.
Chi deve pagare ?
Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione e al pagamento dell’imposta tutte le persone che risultano essere proprietarie di beni immobili (terreni e fabbricati) situati in Italia, in quanto sono considerati produttivi di reddito anche se non sono affittati.

Dunque, le persone non residenti in Italia sono soggette ai seguenti obblighi fiscali:

Presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF (modello UNICO), e versare le relative imposte (saldo per l’anno precedente, acconti per l’anno in corso)

Pagare l’I.C.I. (Imposta Comunale sugl’Immobili). La dichiarazione per l’I.C.I. al contrario dell’IRPEF, non va presentata ogni anno ma solo in caso di variazioni

Pagare la TARSU (Tassa Comunale Sui Rifiuti Solidi Urbani), la tassa non deve essere pagata dal proprietario solo nel caso in cui l’immobile è in affitto.
L'acconto IRPEF relativo al 2002 torna al 98%
Dopo l'altalenante susseguirsi di misure stabilite per gli acconti IRPEF in relazione agli anni 2000 (87%) e 2001 (95%), l'Agenzia delle Entrate ha specificato che l'acconto IRPEF relativo al 2002 torna ad essere fissato nella 'vecchia' misura del 98%.
L'articolo 3, comma 3, D.Lgs. 18 febbraio 2000, sanciva che l'acconto dell'IRPEF è ridotto, relativamente al periodo d'imposta 2001, dal 98 per cento al 95 per cento'. In assenza di ulteriori modificazioni o proroghe torna quindi in vigore la Legge 23 marzo 1977, n. 97, 'Disposizioni in materia di riscossione delle imposte sui redditi' che specificava l'obbligo per i contribuenti del 'versamento di un importo pari al 98% dell'imposta relativa al periodo precedente

PRESENTATO UNICO 2002 IN VERSIONE DEFINITIVA
La doppia versione lire/euro
I modelli di dichiarazione da presentare nel 2002 tengono conto dello storico passaggio dalla lira all'euro e sono stati predisposti in due colori: verde in lire e azzurro in euro, per consentire al contribuente di compilare la dichiarazione nella valuta prescelta e di vivere questa fase di transizione in maniera non traumatica.
In effetti, dal 1° gennaio 2002 tutti i versamenti, le compensazioni e i rimborsi devono essere effettuati in euro
Gli arrotondamenti
Nel modello in lire gli importi devono essere arrotondati alle mille lire superiori qualora le ultime tre cifre superino le cinquecento lire, o a quelle inferiori in caso contrario.
Nel modello in euro, gli importi devono essere indicati in unità di euro, arrotondando l'importo per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite.
La dichiarazione deve essere presentata
- dal 2 maggio al 31 luglio 2002 se la presentazione viene effettuata per il tramite di un ufficio postale o di una una banca.
- entro il 31 ottobre 2002 se la presentazione viene effettuata in via telematica.

09/01/02
Finanziaria 2002 - Accertamenti ICI

Sono stati prorogati al 31.12.2002 i termini per la liquidazione e l'accertamento dell'ICI, scadenti al 31.12.2001, limitatamente agli anni 1998 e successivi.
E' stato, altresì, prorogato al 31.12.2002 il termine per l'attività di liquidazione dell'ICI a seguito di attribuzione della rendita catastale, per gli anni 1997 e successivi.

Torna su
Torna alla home